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Dal 2022 sarà nuovo digitale terrestre: tutto quello che devi sapere sulla rivoluzione della TV


Cosa è il digitale terrestre

La TV digitale terrestre, conosciuta anche con le sigle DTT o DVB-T, è stato il primo passo dell’evoluzione tecnologica del sistema televisivo analogico.  Il 4 luglio 2012, l’Italia ha completato il processo di “switch-off” che ha consentito il passaggio dalla TV analogica a quella digitale.

La novità per la TV era rappresentata dall’utilizzo di un sistema di trasmissione numerico immune a disturbi ed interferenze, capace di moltiplicare il numero di canali disponibili.

Cosa dice la Legge Di Bilancio sul digitale terrestre

Nella relazione illustrativa dell’articolo 89 della nuova legge di Bilancio si annuncia l’arrivo di un nuovo sistema di digitale terrestre per vedere i canali televisivi. La norma regola il passaggio dall’obsoleto DVB-T al più moderno DVB-T2 o DVBT2.

nuovo digitale terrestreQuando entrerà in vigore la legge sul nuovo digitale terrestre

La manovra all’esame del Senato italiano obbligherà agli italiani il passaggio al nuovo digitale terrestre entro 5 anni. La rivoluzione dei televisori quindi avrà come data finale il 30° Giugno 2022, data entro la quale tutti i televisori dovranno poter ricevere il nuovo segnale.

Ecco uno scorcio del testo: “Secondo quanto richiesto dalla decisione europea n. 2017/899, la previsione di fissare al 1° luglio 2022 il termine per la disponibilità delle frequenze in banda 700 agli operatori di comunicazione elettronica a banda larga senza fili, è motivata in norma con riguardo alla necessità e complessità di assicurare la migrazione tecnica di un’ampia parte della popolazione verso standard di trasmissione avanzati“.

L’Unione Europea consiglia di completare la migrazione alle nuove frequenze televisive entro il 2020, con una possibilità di proroga fino al fatidico 1° luglio 2022.

Cosa cambierà con il DVB-T2

Il passaggio dal vecchio digitale terrestre al nuovo standard DVB-T2 libererà le frequenze mobili della banda 700 (quelle comprese tra i 694 e i 790 MHz) che verranno assegnate alle telecomunicazioni mobili 4G e 5G che utilizziamo quotidianamente su smartphone e tablet.

A giovarne saranno proprio questi dispositivi in quanto le frequenze della banda 700 riescono a garantire una miglior copertura essendo indisturbate da ostacoli ed edifici.

Il digitale terrestre di nuova generazione permetterà invece la distribuzione di un maggior numero di contenuti in alta definizione, migliorando la qualità sia audio che video.

Come capire se devo cambiare la TV o comprarne una TV nuova

Le prime domande relative al nuovo digitale terrestre non potranno che riguardare il vecchio televisore, per capire se può adattarsi al nuovo standard o se dovremo comprare un televisore nuovo idoneo al DVB-T2.
In realtà la risposta è semplicissima, così come accadde nel passaggio da TV analogica a quella digitale, le persone in possesso di un televisore non compatibile con il Digitale Terrestre, dovranno acquistare un decoder compatibile da collegare televisore.

Televisori non compatibili

In linea di massima i modelli acquistati prima del 2015 potrebbero non essere compatibili

Televisori compatibili

I modelli di televisori “in regola” sono quelli acquistati da metà 2016 in poi. Dal 1° gennaio 2017 infatti è scattato l’obbligo per i negozianti di vendere apparecchi televisivi già pronti per il DVB-T2 o abbinati ad un decoder compatibile.

Attenzione agli sconti trappola

Il nostro consiglio è quello di controllare per bene le specifiche del televisore perchè potrebbero non essere compatibili e quindi esposte ai consumatori con larghi sconti.

Contributi alle famiglie per il nuovo Televisore

La Legge di Bilancio prevede un contributo per chi acquista un televisore o un decoder per il passaggio al nuovo standard DVB-T2 che avverrò dal 1° luglio 2022. Si tratta di 100 milioni di euro (25 milioni per gli esercizi finanziari 2019,2020,2021,2022).

Come avvenne nel 2012, il contributo dovrebbe valere soltanto per un televisore a nucleo famigliare.

Iptv vs Digitale

Nonostante l’arrivo della tivù digitale terrestre abbia moltiplicato il numero di canali che un televisore può ricevere, molti italiani stanno passando pian piano all’IPTV, ovvero, la televisione tramite banda larga.
I canali IPTV arrivano al televisore tramite il cavo di rete (o tramite decoder IPTV collegati alla rete internet casalinga) e quindi non subiscono interferenze se non quelle relative alla banda disponibile al momento.

Scopri come vedere i canali IPTV sulla tua Smart TV o sul tuo PC con VLC.

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Nuovo Digitale Terrestre
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by Floki73 on Nuovo Digitale Terrestre

Ho appena acquistato una Smart TV LG usata che non supporta DVB-T2, per fortuna posso comprare il decoder. Grazie per la dritta..

Di nulla, grazie a te per il commento